Gregorio IX e Roma Arte, processioni e spazio sacro tra Costantinopoli e la Terra Santa
Campisano Editore
Roma, 2024; br., pp. 176, cm 16,5x24.
(Medioevo Mediterraneo. 8).
collana: Medioevo Mediterraneo.
EAN13: 9791280956606
Soggetto: Architettura e Arte Religiosa,Pittura,Saggi (Arte o Architettura)
Periodo: 0-1000 (0-XI) Antico,1000-1400 (XII-XIV) Medioevo
Extra: Arte Bizantina,Religione e Arte Religiosa
Testo in:
Peso: 0 kg
La letteratura specialistica ha finora limitato al perduto mosaico della facciata della Basilica Vaticana l'attenzione di Gregorio IX per Roma. Un approccio interdisciplinare, che unisce l'analisi storico-artistica e archeologica allo studio di fonti neglette e alla rilettura di testimonianze documentarie, grafiche ed epigrafiche, consente ora di ricostruire un quadro molto più ricco e sfaccettato, permettendo di colmare una grave lacuna storiografica. Il presunto 'vuoto' della Roma di Gregorio IX si rivela così 'pieno' di iniziative papali molteplici e varie, che spaziano dall'uso e dalla sapiente trasformazione dello spazio urbano all'attenzione per le infrastrutture, dagli interventi architettonici a quelli riguardanti lo spazio sacro, fino all'impiego di reliquie e icone in processioni spettacolari, volte a mobilitare la popolazione. Il libro offre inoltre, basandosi su fonti fin qui trascurate dalla critica, una rilettura del messaggio che il mosaico di facciata della Basilica petrina intendeva comunicare, a partire dalla reinterpretazione della moneta offerta dal pontefice a Cristo come uno dei trenta denari per i quali Giuda vendette il maestro. Il mosaico vaticano emerge ora come uno straordinario manifesto della visione ecclesiologica e del pensiero escatologico di Gregorio IX, nonché del suo ruolo pastorale, contribuendo a illuminare significativi cambiamenti nella Chiesa e nella società della prima metà del XIII secolo.