libreria specializzata in arte e architettura
english

email/login

password

ricordami su questo computer

invia


Hai dimenticato la tua password?
inserisci il tuo email/login qui sotto e riceverai la password all'indirizzo indicato.

invia

chiudi

FB googleplus
ricerca avanzata

Un anno sull'altipiano con i Diavoli rossi

Paolo Gaspari Editore

Udine, 2006; br., pp. 260, cm 21x28.
(Storia delle Brigate Sassari e Reggio nella Grande Guerra. 4).

collana: Storia delle Brigate Sassari e Reggio nella Grande Guerra

ISBN: 88-7541-049-6 - EAN13: 9788875410490

Testo in: testo in  italiano  

Peso: 0.9 kg


La "Sassari", nell'ambito delle brigate di fanteria, rappresenta sicuramente un caso unico e non solo perché, a partire da un certo momento del conflitto, divenne un'unità a pressoché esclusivo reclutamento territoriale, una caratteristica questa limitata in precedenza quasi ai soli battaglioni alpini e giustificata dalla specificità del loro compito. Fu un caso unico perché, pur non essendo la sola brigata caratterizzata da una vasta presenza sarda e nemmeno un'unità già segnata da una gloriosa tradizione, divenne fin dai primi mesi quasi la stessa Sardegna in armi. E tale continuò ad essere, caratterizzandosi sempre più in questo senso, con il prosieguo della guerra, con una propria lingua ("Se sei italiano, parla sardo!" era la prima parola d'ordine in uso nei suoi reparti), una propria legge interna (quel "forza Paris" che diventava il segnale di un'aggregazione quasi automatica, anche nei frangenti più difficili, come la ritirata al Piave), un proprio ferreo codice d'onore. Pochissimi furono i suoi disertori o anche solo i prigionieri sardi che gli austriaci riuscirono a fare.

COMPRA ANCHE



OFFERTE E PROMOZIONI
€ 17.10
€ 18.00 -5%

spedito in 2/3 sett.


design e realizzazione: Vincent Wolterbeek / analisi e programmazione: Rocco Barisci