Atlante delle Mafie. Storia, Economia, Società, Cultura. Vol. 4
Rubbettino Editore
A cura di Ciconte E., Forgione F. e Sales I.
Soveria Mannelli, 2016; br., pp. 360, ill., cm 14x22.
(Varia).
collana: Varia
ISBN: 88-498-4932-X
- EAN13: 9788849849325
Luoghi: Italia
Testo in:
Peso: 0.89 kg
Questo quarto volume dell'Atlante delle mafie è dedicato al rapporto tra economia e mafie. Il peso che le mafie hanno nell'economia, mondiale (e non solo in quella italiana) è tale che ormai sono le relazioni economiche, al pari di quelle politiche. A differenziarle dalle altre forme di criminalità organizzata. Sono, infatti, i rapporti con l'economia e con i circuiti economici legali le qualità essenziali che differenziano una criminalità comune o semplicemente organizzata da quella di tipo mafioso. Le mafie sono tra i protagonisti della sfera economica. Il connubio tra organizzazioni criminali mafiose ed economie ufficiali (in Europa, negli Usa, e in altri Paesi del mondo) è un dato incontrovertibile che produce notevolissimi effetti a catena. Gli studi statistici specializzati e i principali centri di studi sull'argomento hanno da alcuni anni fornito dati abbastanza stabili che sono stati fatti propri da organismi come l'Onu e l'Ocse. E sono proprio organismi ufficiali che da tempo hanno preso atto che questo connubio non riguarda livelli periferici e marginali dell'economia, ma sempre più il cuore delle aree strategiche dell'economia e della finanza, con effetti spesso sistemici. Oggi il controllo del territorio è solo un aspetto dell'identità mafiosa. Il controllo dell'economia è diventato più essenziale di quegli altri aspetti che nel passato definivano le qualità mafiose.